Da Puerto Banús a Estepona: itinerario di un giorno per famiglie e gruppi attivi
Una rotta pensata per chi vuole passare la giornata in acqua più che guardarla dal ponte: partenza da Puerto Banús, direzione ovest verso le baie più calme di Estepona, con soste pensate per nuoto, snorkeling e pranzo a bordo o a terra. Adatta a un Benetti Oasis 40 o a un Riva 130 Bellissima, con tender e giochi d'acqua allestiti in base al numero di ospiti prima della partenza.
Dal porto verso il mare
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08:30 – Partenza da Puerto Banús
Imbarco su Avenida Julio Iglesias, briefing di sicurezza e controllo giubbotti per i più piccoli se in famiglia. Si esce dal molo con rotta verso ovest, mare generalmente piatto nelle ore mattutine.
- 02
10:00 – Prima sosta bagno davanti a Estepona
Ancoraggio in una baia riparata al largo della costa di Estepona, fondale moderato adatto anche a chi non è nuotatore esperto. Tender pronto per chi vuole raggiungere spiagge più tranquille, gonfiabili disponibili se richiesti in fase di prenotazione.
- 03
12:00 – Snorkeling a Punta de la Chullera
Si scende ancora verso ovest, dove le acque sono più limpide e meno frequentate rispetto al tratto davanti a Marbella. Sosta di un'ora circa per snorkeling, con equipaggio che verifica corrente e visibilità prima di dare il via libera ai bagnanti.
- 04
13:30 – Pranzo a bordo o beach club a Estepona
Cambusa imbarcata al mattino per un pranzo servito in coperta, oppure trasferimento breve in tender verso un beach club sulla costa di Estepona per chi preferisce un pasto a terra. La scelta va comunicata al comandante con qualche giorno di anticipo per organizzare l'attracco del tender.
- 05
18:30 – Rotta di ritorno e cena al tramonto
Si risale verso Puerto Banús con la luce del pomeriggio, ultima sosta breve per un bagno se il gruppo lo desidera, poi rientro in marina in tempo per una cena in una trattoria sul lungomare di Puerto Banús o a bordo, secondo le preferenze degli ospiti.
Su Marbella
Puerto Banús resta il riferimento per chi organizza un'uscita da Marbella, ma la costa attorno offre più di un'unica rotta da seguire. Si può restare vicino, tra la Bahía de Marbella e Playa de Cabopino, oppure spingersi verso ovest fino a Estepona, dove le acque sono più calme e la costa meno affollata. La flotta selezionata per questa base va dal semplice day boat al superyacht: tra i modelli disponibili ci sono il Princess 64 Fly per gruppi più contenuti e vessel come il Sunseeker 115 o il Feadship Emerald per chi cerca spazio e comfort su charter più strutturati, con capacità che in diversi casi arriva a 12 ospiti. La stagione conta quanto la rotta: giugno-settembre resta il periodo di richiesta più alta, con brezze pomeridiane adatte anche alla vela, mentre aprile-maggio e ottobre offrono acqua più calda della Riviera settentrionale e meno traffico in banchina.
Non ogni giornata in barca deve seguire lo stesso schema di rientro al tramonto: chi viaggia con bambini spesso preferisce ancoraggi bassi e riparati, mentre altri gruppi costruiscono l'uscita attorno a soste per nuotare, tender e giochi d'acqua, magari puntando verso Punta de la Chullera per una snorkeling più tranquilla su un Benetti Oasis 40 o un Riva 130 Bellissima. Per chi vuole restare più di un giorno, è possibile impostare un itinerario multi-giorno con supporto alla cambusa, valutando in anticipo formalità doganali se la rotta prevede tratti transfrontalieri. In fase di prenotazione la tariffa giornaliera e l'APA vengono comunicate in modo chiaro, così da sapere prima della partenza cosa aspettarsi in termini di costi, incluso il carburante per le uscite più lunghe verso lo Stretto di Gibilterra. Nei mesi estivi conviene muoversi con anticipo: gli ormeggi per i superyacht a Puerto Banús si riducono già in primavera, quindi conviene bloccare la barca e la data prima di definire i dettagli dell'itinerario con il comandante.